martedì, Gennaio 13, 2026
Autismo

Il Baraonda Cafe premiato con il “Nativity in the World 2026”

Siamo felici e orgogliosi di condividere una notizia! Abbiamo ricevuto un importante riconoscimento per il lavoro quotidiano di TAM Cooperativa Sociale per il progetto Baraonda Cafe.

In occasione del 31º Concerto dell’Epifania, in onda su RAI 1 il 6 gennaio, la TAM Cooperativa Sociale è stata insignita del Premio Nativity in the World 2026. Questo premio riconosce il nostro impegno nella promozione dell’inclusione sociale attraverso il Baraonda Cafe di Cercola.

Il premio è assegnato ogni anno a realtà che si distinguono per il loro valore umano, culturale e sociale. Quest’anno riconosce il Baraonda Cafe come spazio di accoglienza, relazione e opportunità, capace di generare legami e favorire percorsi di inclusione lavorativa e sociale.

I nostri ragazzi parteciperanno al Concerto dell’Epifania tutti insieme e riceveranno il premio direttamente sul palco e noi non vediamo l’ora di gioire tutti insieme!

Un riconoscimento che parla di comunità

Il Baraonda Cafe non è solo un bar: è un luogo aperto, vivo, dove le persone contano più delle etichette. Qui il lavoro diventa strumento di crescita, autonomia e dignità. Questo premio valorizza una visione di comunità fondata sulla partecipazione, sulla solidarietà e sulla possibilità di costruire insieme contesti più giusti e accessibili.

Ricevere il Nativity in the World 2026 significa vedere riconosciuto un impegno collettivo fatto di passione, professionalità e attenzione quotidiana alle persone. È un premio che sentiamo di condividere con chi ogni giorno anima il Baraonda Cafe: operatori, famiglie e tutta la comunità che lo rende possibile.

Grazie

Ringraziamo l’Associazione Oltre il Chiostro ONLUS, organizzatori del Concerto dell’Epifania e del Premio Nativity in the World per aver scelto di valorizzare il nostro lavoro, e tutte le persone che continuano a credere nei progetti della TAM.

Questo riconoscimento ci incoraggia a proseguire con ancora più convinzione nel nostro percorso, certi che l’inclusione non sia un’idea astratta, ma una pratica quotidiana fatta di luoghi, relazioni e opportunità reali.