venerdì, Giugno 21, 2024
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Teniamoci Attivi – Ginnastica e demenza: Sessione 9 “Routine di esercizi semplici”

L’attività motoria che oggi propongo prosegue il percorso intrapreso aggiungendo poche e semplici variabili. Il fulcro del lavoro è incentrato nel proporre alle persone con demenza una seduta di ginnastica che preveda un attività motoria semplice, non eccessivamente faticosa, composta da esercizi semplici, ripetuti e riconoscibili. Una semplice alternanza tra movimenti degli arti (superiori ed inferiori) e allungamenti muscolari. Come sempre, a conclusione del lavoro, propongo un gioco che stimoli l’attenzione e la partecipazione delle persone con demenza. Il gioco di oggi è un’attività dedicata alla gestione degli oggetti mobili con un una particolare destrezza che attivi la funzionalità manuale, i sensi e il controllo visivo. Si tratta di tenere in equilibrio una pallina su di un piano mobile con le mani.

Lo scopo è quello di ottenere una giusta attenzione dalla persona con demenza, cosa che può essere agevolata se c’è anche una condivisione con un accompagnatore (caregiver).

L’efficacia della ginnastica

Alcuni studi scientifici si sono cimentati nel misurare l’efficacia della ginnastica dolce nelle persone con demenza o affette da Alzheimer. Ma non sempre è necessario cercare un riscontro scientifico per verificare l’efficacia delle attività proposte.  Basta avere  dei semplici dati dedotti da una osservazione attenta di quanto accade e una adeguata valutazione. Eccone alcuni:

  • La  modificazione d’umore nella persona con demenza a cui viene proposta l’attività motoria.
  • la volontà o il rifiuto di partecipare.
  • l’attenzione che dedica all’esecuzione degli esercizi.
  • l’evoluzione adeguata e spontane alle proposte.

Questi sono indicazioni importanti che ci offrono un riscontro a quanto stiamo proponendo.

L’esercizio fisico come attività piacevole

Dobbiamo sempre calibrare adeguatamente le nostre proposte di attività alle persone con demenza, valutare che non siano eccessivamente difficili e, di contro, molto facili. In entrambe i casi potrebbe esserci un calo d’interesse e un rifiuto.

La ginnastica con esercizi semplici abbinata ad una piacevole partecipazione rende possibile un cambiamento nella persona con demenza, questo da solo è un buon risultato.

Dott. Guglielmo Colalillo, Fisioterapista


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