giovedì, Aprile 25, 2024
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Autismo e abilità sociali: quali sfide per i bambini nello spettro

In questo articolo tratteremo le abilità sociali e le sfide che le persone nello spettro dell’autismo possono incontrare nell’interazione con l’altro.

Le abilità sociali sono comportamenti che le persone mettono in atto quando interagiscono con gli altri e che consentono di essere efficaci e raggiungere i propri obiettivi: conversare, fare amicizia, esprimere sentimenti implicano l’uso di social skills, appunto.

Le abilità sociali sono:

  • Espressive: aspetti verbali (la scelta delle parole e il contenuto del messaggio), para-verbali (il volume della voce, l’inflessione e il ritmo), non verbali (contatto oculare e postura);
  • Ricettive: attenzione e interpretazione, ascolto, alternanza dei turni della conversazione, leggere l’emozione dell’altro;
  • Etero-sociali: pulizia, ordine, cortesia, sessualità;
  • Di vita autonoma: lavoro, casa, uso del denaro, spostamento con mezzi di trasporto.

Le competenze sociali sono poi fortemente associate alle competenze emotive (capacità di gestire le relazioni interpersonali) e metacognitive (comprendere e gestire i processi mentali).

Le difficoltà sociali nell’Autismo

Lo spettro dell’Autismo è un mondo complesso: ogni persona con autismo può avere alcune caratteristiche particolari, che possono diventare punti di forza o di debolezza a seconda della prospettiva che si assume.

Questa peculiarità e questa variabilità possono porre la persona nello spettro in una condizione di disagio e difficoltà, perché il “funzionamento autistico” si scontra con una società in cui la stragrande maggioranza della popolazione non è autistica.

Le persone nello spettro sono, per esempio: tenaci, sincere, attente ai dettagli, sensibili alla sofferenza altrui, capaci di concentrarsi su un compito specifico e resistenti al lavoro ripetitivo. Tutte caratteristiche che non hanno valenza negativa, ma che possono trasformarsi in disagio se la persona non riesce a modularle in base alle richieste e alle convenzioni del mondo esterno.

I bimbi con autismo hanno difficoltà nell’approcciarsi con i pari e nel gioco sociale e i numerosi fallimenti li portano ad isolarsi sempre di più. Per esempio, conoscere l’altro può voler dire spingerlo o toccarlo, ma l’altro può interpretare tali comportamenti come aggressivi.

Le persone con autismo presentano deficit nell’attenzione condivisa, nel riconoscimento delle espressioni emotive altrui, nell’adeguare il proprio comportamento al contesto. Questo comporta un disagio significativo e sottolinea quanto sia importante lavorare sulle competenze sociali.

Lavorare insieme sulle competenze sociali

Un esempio di modalità di insegnamento delle abilità sociali è il nostro progetto Social Skills. Questa attività ha l’obiettivo di insegnare insegnare ai ragazzi con autismo gli strumenti necessari per poter socializzare con il gruppo dei pari. 

Vedremo nel prossimo articolo come si possono insegnare le abilità sociali, favorendo la serenità e migliorando la qualità di vita della persona con autismo.

Dott.ssa Maria Antignano, Psicologa e Analista del comportamento BCBA

Bibliografia: Manuale di social skills training di Castaldo et al., Ed. Edra


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