mercoledì, Luglio 17, 2024
AutismoDisabilitàFormazioneinformazioneIntegrazione socialeTutte

Autismo: le tecniche di intervento e le terapie più efficaci secondo l’ISS

Il disturbo dello spettro autistico è caratterizzato secondo la classificazione del DSM 5, da una compromissione della comunicazione e dell’interazione sociale e da comportamenti, interessi o attività ristrette o ripetitive. Negli ultimi anni, come già detto nei nostri articoli precedenti, si sono ampliate e sviluppate numerose terapie e tecniche di intervento attraverso le quali lavorare su capacità e abilità del bambino o ragazzo con autismo. Tra queste l’Istituto superiore di Sanità ha individuato quelle che si sono dimostrate essere di maggiore efficacia nell’autismo. Vediamo insieme quali sono.

Principali approcci nel trattamento dell’autismo

L’istituto superiore di sanità ha delineato delle linee guida per il trattamento del bambino con autismo. Infatti sono stati valutati approcci, terapie e tecniche di intervento che nel tempo si sono dimostrati maggiormente efficaci nel trattamento del bambino con autismo. Ogni intervento, qualunque esso sia, rimane però strettamente connesso alle abilità e risorse del singolo bambino. Infatti, l’ISS raccomanda che: “In generale l’intervento proposto è strettamente individuale e dipende dalla valutazione di tutti gli aspetti evidenziati durante la fase di diagnosi.”

“La definizione del profilo individuale è di estremo aiuto a rendere il percorso abilitativo il più efficace possibile in relazione alle principali difficoltà cognitive, emozionali e comportamentali riscontrate, ma anche in relazione ai possibili punti di forza del bambino. Il programma di intervento generalmente comprende vari moduli e viene monitorato e aggiornato periodicamente”. Fatta questa doverosa premessa gli interventi considerati come efficaci sono: gli interventi educativi (la terapia ABA, e l’Early Start Denver Model o ESDM e il parent training); l’uso di farmaci e gli interventi complementari biologici e non biologici.

Gli interventi educativi:
  • La terapia ABA
    L’ Applied Behavioural Analysis, è un intervento di tipo comportamentale ed è volto a modificare il comportamento per facilitare la vita quotidiana. Nello specifico utilizza delle tecniche volte a migliorare l’interazione sociale o abilità specifiche come il linguaggio; oppure a ridurre dei sintomi specifici (es. comportamenti problema). Gli operatori sottopongono il programma educativo, periodicamente, ad una regolare valutazione per verificare sia i progressi e che le eventuali difficoltà. In modo da potere effettuare dei cambiamenti per rendere la terapia sempre più efficace e basata sul singolo bambino o ragazzo;
  • Il parent training
    Un ulteriore aspetto davvero importante è che i familiari possono avere un ruolo positivo nell’intervento terapeutico. L’inserimento dei genitori o dell’intera famiglia nel programma educativo, con una specifica formazione, aumenta gli spazi di intervento fuori dai centri specializzati. Inoltre permette un significativo miglioramento delle interazioni nei confronti del bambino con autismo, incrementando anche la serenità dell’intera famiglia;
  • Early Start Denver Model (ESDM)
    Prevede un percorso individualizzato e integrato, coinvolge cioè, tutte le figure di riferimento del bambino (genitori, ma anche l’ambiente scolastico). L’ESDM si basa sulle caratteristiche del bambino e sulle sue attività o giochi preferiti. Queste preferenze vengono utilizzate nel corso dell’intera giornata per incentivare l’ampliamento delle capacità cognitive, sociali e imitative.
Uso dei farmaci

Nel disturbo dello spettro autistico, talvolta si ricorre anche all’uso dei farmaci perché si possono presentare dei disturbi del sonno o l’epilessia. È fortemente raccomandato dallo stesso Istituto superiore di sanità di consultare un medico prima di intraprendere qualsiasi cura farmacologica e soprattutto verificare se specifici trattamenti comportamentali possono ridurre significativamente i sintomi che si presentano senza ricorrere all’uso di terapie farmacologiche.

Da quanto appena detto, si evince che è possibile in vario modo sviluppare e ampliare le capacità e le abilità del bambino con autismo: per farlo bisogna individuare terapie e tecniche di intervento adatti al singolo bambino con l’aiuto dell’equipe di professionisti che ha in carico la persona.

Dott.ssa Marina Dei, Psicologa


Seguici sui nostri social