Teniamoci Attivi – Laboratorio Autonomie: preparare uno spuntino insieme ad una persona con demenza

Coinvolgimento, indipendenza e mantenimento delle abilità conservate

Molto spesso, le persone affette da demenza presentano difficoltà in alcune attività quotidiane per cui potrebbero avere bisogno dei loro cari nella gestione di varie azioni e mantenendo le proprie autonomie, come la preparazione di un pasto o nelle faccende domestiche.

Pertanto, il coinvolgimento delle persone con demenza da parte dei loro familiari in attività giornaliere è fondamentale, in quanto favorisce il mantenimento delle abilità conservate e permette loro di sentirsi indipendenti, autonomi ma soprattutto capaci e di aiuto per la propria famiglia! In più, tutto ciò ha un grande impatto anche sul loro umore! Sentendosi utili per qualcun altro, capaci di fare anche solo le piccole cose che facevano prima si sentiranno anche più felici!

Specialmente in questo periodo, durante il quale potrebbero sentirsi più annoiati o più tristi per la lontananza di qualche familiare, impauriti per la situazione o confusi perché c’è stato uno sconvolgimento delle loro routine, è ancora più importante incoraggiarli in queste attività!

Consigli per un’attività da fare insieme

Per il nostro progetto Teniamoci Attivi ecco per voi alcuni consigli su come coinvolgere i vostri cari nel preparare insieme uno spuntino pomeridiano, per esempio la macedonia:

  • Quando il vostro familiare ha un problema motorio per cui ha difficoltà a fare movimenti delle braccia o delle mani allora in questo caso, potreste chiedergli di sbucciare la frutta più semplice, come le banane o i mandarini. Oppure voi vi potreste occupare di sbucciare la frutta e tagliarla a pezzetti e lui potrebbe fare degli spiedini coi pezzi già tagliati.
  • In difficoltà che riguardano la coordinazione motoria, cioè a posizionare bene il coltello con il frutto, ci si potrebbe, per esempio, chiedere di sbucciare i cibi più semplici, come le arance o le banane dove non c’è bisogno dell’utilizzo del coltello.
  • Il vostro caro potrebbe non ricordare più quali sono i passaggi o i movimenti per sbucciare o tagliare a pezzi un frutto. Allora potreste chiedergli di aiutarvi a mettere il limone sulla frutta già tagliata oppure mettere con un cucchiaio la macedonia nei bicchieri.
  • È utile proporre l’attività non come obbligo ma come qualcosa da fare insieme! Anche semplicemente dire loro che vi servirebbe una mano, proprio per farli sentire validi ed efficaci in qualcosa.
  • Mai arrabbiarsi per quello che non riescono a fare ma sostenerli e incoraggiarli. È bene ricordarsi che loro ci stanno mettendo tutto il loro impegno e tutte le loro forze per riuscire bene in quello che stanno facendo. Ricorda che un atteggiamento aggressivo non fa altro che rendere più nervosi anche loro.

Questi sono solo alcuni dei suggerimenti che aiuteranno il vostro caro con demenza a mantenere le proprie autonomie. Ci auguriamo vi siano utili!

Dottoresse in Psicologia:
Dott.ssa Sabrina De Filippis
, Dott.ssa Marina Dei, Dott.ssa Rosa Maria Satriano.


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