giovedì, Aprile 25, 2024
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Autismo: l’intervento dell’ABA Education a scuola

L’intervento ABA a scuola

Nell’articolo precedente abbiamo parlato delle sfide che i bambini e i ragazzi con autismo possono trovare in un contesto complesso come la scuola, esistono però alcuni interventi come l’ABA che possono facilitarli nella partecipazione alle attività scolastiche.

L’alunno con diagnosi di autismo è seguito in classe da un insegnante di sostegno, che ne favorisce l’apprendimento e l’inclusione. Al di fuori del contesto scolastico, ci sono spesso altre figure professionali che lo aiutano nell’acquisizione di abilità fondamentali.

Molte famiglie scelgono un intervento ABA, che viene attuato da un supervisore e da un terapista nei contesti naturali del bambino. Alla luce delle varie difficoltà che possono esserci nell’ambiente scolastico, è necessaria una collaborazione tra le varie figure che ruotano attorno al bambino, così da mettere in atto strategie che favoriscano l’acquisizione o il potenziamento di abilità funzionali, in tutti i contesti di vita e nei vari gradi scolastici.

L’intervento degli operatori ABA a scuola è utile soprattutto quando bisogna:

  • Generalizzare le abilità acquisite in altri contesti;
  • Intervenire su un problema specifico che si presenta a scuola.
In che modo si può intervenire?

Il progetto ABA Education della TAM prevede la possibilità di intervenire in contesto scolastico, collaborando direttamente con gli insegnanti nella classe dello studente.

Dopo un’attenta osservazione di ciò che succede in classe e dei problemi che si manifestano, si definiscono le strategie per fronteggiare le difficoltà e si cerca di adattare le attività al bambino.

Ad esempio, le difficoltà di comunicazione e d’interazione possono essere fronteggiate:

  • aiutando lo studente a comunicare i propri bisogni con gli stessi strumenti di comunicazione aumentativa alternativa (CAA) eventualmente utilizzati a casa;
  • guidando il bambino nella conversazione con i pari;
  • creando attività e giochi da fare con i compagni, in modo da promuovere l’inclusione.

Per far fronte alla difficoltà nel condividere interessi ed emozioni può essere utile:

  • incoraggiare il bambino a condividere le proprie cose con gli altri, rinforzando il suo comportamento quando viene messo in atto;
  • insegnare a comunicare le sue emozioni, anche attraverso figure e immagini.

Inoltre, a causa delle abitudini e dei rituali molto rigidi, lo studente può reagire in modo disfunzionale alla rottura delle sue routine. In tal caso, può essere di aiuto:

  • verificare la funzione del comportamento “problema” messo in atto;
  • strutturare la giornata scolastica pianificando in anticipo le attività da svolgere, usando un’agenda visiva e prevedendo delle pause tra un’attività e l’altra;
  • usare un programma di rinforzi, come la token economy, per favorire comportamenti funzionali.

                                                                                 Dott.ssa Olimpia Riccio, psicologa e terapista ABA

ABA Education è uno dei nostri progetti principali rivolto a bambini con difficoltà durante lo sviluppo evolutivo e con disturbo dello spettro dell’autismo, per conoscere meglio il progetto visita la pagina dedicata o chiama in segreteria al numero 3428440749.


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