martedì, Luglio 23, 2024
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Teniamoci Attivi – Ginnastica e demenza – Sessione 1: il movimento mantiene il corpo vivo

Movimento come necessità

La necessità di mantenere il corpo in movimento è fondamentale nella gestione della nostra vita e nelle giornate delle persone con demenza. Un corpo vivo è un corpo che si muove. Un corpo che si muove è in grado di generare pensieri e confrontarsi con il mondo. Il movimento mantiene il corpo vivo.

Infatti quest’ultimo cresce, si modifica e invecchia. Ha necessità di riformulare di continuo la capacità di interagire con il mondo, di calibrarsi in modo adeguato, di stabilire sempre nuove soluzioni per adattarsi alle necessità. 

L’attività fisica dovrebbe essere non soltanto un lavoro modellante verso un ideale di bellezza immaginata, ma soprattutto una necessità di muoversi per conoscere se stessi.

L’attività fisica incide su noi stessi

Nelle attività di ginnastica dolce che propongo, lavoro soprattutto sulle capacità e modalità di movimento di ogni singola parte del nostro corpo.

Un piccolo viaggio alla scoperta delle nostre agilità o fragilità nascoste nelle nostre articolazioni. Le abitudini di vita spesso restringono gradualmente le nostre capacità di movimento, ma questo non è un processo irreversibile.

La prova evidente di potere incidere in modo significativo su noi stessi è dato dal senso di sollievo che comunemente abbiamo dopo aver liberato un articolazione dal movimento solito.

La scoperta dell’intera escursione di movimento di una spalla, o di qualsiasi altra articolazione, è un momento delizioso che genera subito una sensazione di sollievo.

L’importanza del movimento con l’avanzare dell’età

I processi alla base nel controllo del movimento riguardano: la gestione dell’equilibrio, la precisione della manipolazione, la programmazione del gesto che consente la realizzazione di una azione. Sono elementi che possono essere compromessi dalla presenza di demenza limitando così il movimento.

Questo va aggiunto ai naturali processi degenerativi dovuti al progredire dell’età. Limitare i movimenti di un corpo può anche voler dire restringere gli spazi del pensiero.

Gli esercizi che aiutano la mente

La attività motorie, la ginnastica che propongo, è fatta di esercizi di facile esecuzione che consentono di mantenere il corpo e le singole articolazioni in movimento.

Sono esercizi classici di mobilizzazione poste in sequenza e con semplici variazioni. Una combinazione di movimenti articolari e allungamenti muscolari che hanno come scopo la possibilità di mantenere efficienti le principali articolazioni e di ampliare ove possibile la capacità di movimento ristretta dall’abitudine.

Hanno come obiettivo la possibilità di mantenere il corpo vivo e la mente accesa.

Spero siano eseguiti con il giusto senso di leggerezza che meritano.

Non trascuriamo il movimento!

Tenere il corpo in movimento è molto importante, abbiamo visto come il movimento mantiene il corpo vivo, ci aiuta ad interagire meglio con l’esterno e stare bene con noi stessi.

Non bisogna fare per forza grandi attività, esercizi semplici fatti in casa possono essere di giovamento per il corpo e per la mente. 

Nel video sottostante la mia proposta per il programma “Teniamoci Attivi” in cui proponiamo attività facili ai caregiver da fare insieme ai propri cari con Alzheimer o altra demenza.

Non trascuriamo il movimento: mettiamoci in moto e teniamoci attivi!

Dott. Guglielmo Colalillo, Fisioterapista


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