giovedì, Giugno 20, 2024
AnzianiAnzianiDemenzaDisabilitàIntegrazione socialeStimolazione cognitivaTutte

Teniamoci Attivi – Gioco cognitivo e demenza: alleniamo la memoria procedurale con “La prova del cuoco”

Col gioco cognitivo di oggi, per il programma Teniamoci Attivi, voi e i vostri familiari con demenza indosserete il cappello da chef e potrete allenare insieme uno specifico tipo di memoria: la Memoria procedurale.
La memoria procedurale consente a un individuo di eseguire diverse azioni ed esercitare differenti competenze. Essa è creata ripetendo un’attività complessa finché tutti i sistemi neurali interessati non lavorano insieme per riprodurla automaticamente. Guidare una bicicletta, legarsi le scarpe, digitare sulla tastiera e nuotare sono solo alcuni esempi di abilità imparate che diventano automatiche. La memoria procedurale consente all’individuo di ricordare l’abilità anche se non l’ha praticata per anni.

Alzheimer e ricordi procedurali

Con il peggiorare del danno causato dall’Alzheimer, la fase intermedia della malattia comporta una maggiore confusione. Durante questa fase della malattia, tuttavia, i ricordi procedurali rimangono intatti come pure la capacità di elaborazione emotiva. Ad esempio, le persone con Alzheimer possono ancora eseguire compiti familiari, come aprire una porta, girare la manopola del rubinetto, camminare e afferrare oggetti. Le attività che coinvolgono la memoria procedurale creeranno risultati più significativi e coinvolgenti e hanno il potenziale di migliorarne la qualità di vita e di smorzarne le espressioni comportamentali.

La prova del cuoco

Il gioco cognitivo di questa settimana si chiama La prova del cuoco, consiste prima nel far riconoscere ai vostri cari con demenza una pietanza grazie ad una foto, e poi nel recuperare attraverso la memoria quali sono ingredienti e passaggi per poterla cucinare. Su ogni scheda infatti troverete la foto di un piatto, il vostro familiare dovrà indicare di che piatto si tratta e come va preparato. Ovviamente anche in questo caso potete alternarvi e il prossimo piatto indicare voi come va preparato.  Sarà un’attività divertente da svolgere tutti insieme e potrebbe anche essere uno spunto per poi preparare davvero una ricetta insieme al vostro familiare e tramandare le proprie ricette ai figli o ai nipoti. Fateci sapere se il gioco vi è piaciuto. 

Buon divertimento e al prossimo gioco

Dott.ssa Noemi Guasco – Psicologa


Seguici sui nostri social